La performance What Do You See, or Not esplora la tendenza umana a trarre conclusioni affrettate, evidenziando la distanza tra la prima impressione e una realtà più complessa. È strutturata in tre capitoli, ognuno dei quali affronta diversi aspetti dell’esperienza umana: il primo indaga la sicurezza in sé stessi e la sua dipendenza dal riconoscimento esterno, il secondo la solitudine e il desiderio di appartenenza, mentre il terzo affronta il tema dell’identità e della libertà di espressione, aprendo nel suo insieme uno spazio di riflessione critica sul rapporto tra individuo e società.
Il linguaggio coreografico si basa sul contrasto tra una narrazione apparentemente chiara e la sua progressiva decostruzione, mettendo in risalto l’individualità di ogni interprete e la diversità dell’espressione corporea.
La musica, composta appositamente in collaborazione con il ReVibrant Trio (eseguita in forma registrata), unisce strumenti ad arco, percussioni ed elementi elettronici, sottolineando i principali snodi drammaturgici.
Lo spettacolo si allontana consapevolmente da cornici spaziali e temporali univoche, concentrandosi sulla danza, sugli interpreti e sull’idea stessa dell’opera, invitando il pubblico a un processo di introspezione e di interpretazione personale.
| 27. 4. 2026. 19.00 sati | ![]() |


