Giovedì 3 settembre 2026 alle ore 20.30, presso la Piccola Galleria dell’Università Popolare Aperta di Parenzo, inaugura la mostra fotografica “Sguardi” di Andi Bančić, dedicata al suo lungo rapporto con la cava di Montraker, la scultura e la Scuola internazionale di scultura per studenti Montraker di Orsera.
La mostra “Sguardi” ci restituisce Andi Bančić attraverso ciò che per anni ha osservato da dietro la macchina fotografica e fissato con il suo obiettivo. Le sue fotografie non sono soltanto la documentazione di un programma culturale, ma uno sguardo personale sulle persone, sulla pietra e sullo spazio: le conversazioni e le risate dei partecipanti, i ritratti e i volti colti nel movimento, la concentrazione degli scultori al lavoro, le chitarre suonate al termine della giornata lavorativa, la polvere di pietra illuminata dal sole, le sculture in fase di realizzazione e le ampie vedute della cava, del mare, delle isole e dell’orizzonte. Per Bančić, la fotografia era al tempo stesso documentazione e comunicazione – un modo per “fissare” la propria visione del mondo e restituirla agli altri.
Andi Bančić (1968–2026) è stato insegnante di educazione artistica, artista, fotografo e operatore culturale, la cui vita professionale e personale è stata per decenni legata all’Università Popolare Aperta di Parenzo e alla scena artistica della città. Dopo aver conseguito la laurea presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione di Fiume, nel 1996 ha iniziato il suo percorso professionale presso il Museo del territorio del Parentino, per poi proseguire all’Università, dove ha ricoperto l’incarico di responsabile delle attività di arti visive e, successivamente, quello di collaboratore professionale. Ha partecipato all’organizzazione e alla realizzazione di numerose mostre e programmi artistici, dall’Annal e Profutura fino a Photodistorzija, svolgendo al contempo attività di fotografo e curatore grafico e offrendo un indispensabile supporto tecnico e organizzativo a numerosi eventi culturali.
Montraker occupava un posto speciale nella sua vita. Era legato alla Scuola internazionale di scultura per studenti fin dai suoi inizi – dapprima come studente e, in seguito, per molti anni, come organizzatore e responsabile. Era il punto di collegamento tra studenti, mentori, scalpellini e pietra, un uomo che conosceva ogni angolo della cava e ogni fase della realizzazione di una scultura. Anche a Montraker ha lasciato una propria traccia scultorea: le sue “Onde”, tre forme arrotondate in pietra le cui sommità sono rivolte verso il mare, fanno ancora oggi parte dello spazio della cava. In mostra le osserviamo attraverso gli occhi di Andi, da una prospettiva dal basso, con un’onda che sembra quasi uscire dall’inquadratura fotografica per dirigersi verso il mare.
La Scuola internazionale di scultura per studenti Montraker è stata fondata nel 1991 e ha acquisito il carattere internazionale nel 1993, con la partecipazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bratislava. Nell’antica cava di Orsera, gli studenti delle accademie d’arte croate e straniere acquisiscono esperienza pratica nella lavorazione della pietra, con l’aiuto di mentori e scalpellini professionisti. In oltre tre decenni sono state realizzate più di cento sculture, che dalla cava sono poi entrate negli spazi pubblici di Orsera – sul lungomare, sulle spiagge, nei parchi e nei campeggi – dando vita a una sorta di galleria a cielo aperto. Quest’anno, la 36ª edizione della Scuola internazionale di scultura per studenti Montraker si svolge dal 31 agosto al 12 settembre 2026.
Proprio per questo, “Sguardi” non è soltanto una mostra di fotografie di Montraker. È un incontro con un uomo che ne è stato contemporaneamente partecipante, organizzatore, scultore, fotografo e attento osservatore. L’obiettivo di Bančić registrava ciò che era grande ed evidente, ma ancora più spesso ciò che era fugace: un’espressione del volto, un gesto, il rapporto tra il corpo e la pietra, un raggio di luce o una nuvola di polvere. Attraverso queste fotografie, oggi si ristabilisce nuovamente il rapporto tra colui che osservava e noi, che ora osserviamo le sue fotografie.
Come scrive nel testo curatoriale della mostra la curatrice, dott.ssa Ivona Orlić: “Gli sguardi di Bane sono ancora qui, intorno a noi e nelle sue fotografie, verso le quali ora volgiamo il nostro sguardo, incontrando il suo.”
La mostra sarà visitabile fino al 9 ottobre 2026, tutti i giorni tranne la domenica e i giorni festivi, dalle 18 alle 21.
|
In occasione di questo evento è possibile effettuare riprese fotografiche/video ai fini della pubblicazione sui siti web, sui social network e nelle edizioni a stampa del Pučkog otvorenog učilišta Poreč in qualità di organizzatore e di terze parti e/o di terze parti in qualità di organizzatori. Qualora non desideriate essere fotografati/filmati, Vi preghiamo di informarci. |